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gennaio-settembre 2023

Il progetto, che ha per focus l’educazione all’uso della tecnologia, intende riflettere sulla relazione tra il mondo scientifico e tecnologico e la sfera dell’umano, tra AI=intelligenza artificiale, ovvero la tecnologia, e I=io, per comprendere in che modo questi due mondi possono dialogare, interagire, incontrarsi in modo consapevole e responsabile. È questa la prospettiva educativa dell’approccio cosiddetto STEAM, acronimo di Science, Technology, Engineering, Art and Mathematics: una sinergia di saperi scientifici che mette l’uomo al centro.

Il progetto è nato da una suggestione di Diego Parzani, Dirigente Scolastico dell’IIS Antonietti di Iseo, e realizzato in collaborazione con Gefran Spa, multinazionale italiana specializzata nella progettazione e produzione di sistemi e componenti per l’automazione ed il controllo dei processi industriali.

La comune volontà di promuovere le competenze, di interagire proattivamente con le nuove generazioni, di esprimersi attraverso i linguaggi dell’inclusione, della sostenibilità, della tecnologia, e dell’innovazione rappresentano i presupposti attorno ai quali Gefran e Fondazione Soldano hanno stabilito una “reciprocità” che racconta il presente e guarda al futuro. Giovani e territorio costituiscono dunque le direttrici di un percorso condiviso, che fa parte dell’identità stessa di Gefran e al contempo identifica il dna della Fondazione. Espresso in progetti specifici nei quali la cultura, la creatività e, più in generale, i parametri della contemporaneità definiscono temi, toni e pianificazione di un dialogo che evolve in prospettiva.

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La voce dei protagonisti